Era una sera tranquilla nel bosco incantato. La luna riverberava la sua luce argentata tra i rami, e Sofia respirava l'aria fresca della notte con un sorriso sereno.
«Evviva!» gridò Sofia saltando tra i cespugli luminosi. Uno scoiattolo la guardò stupito, poi scoppiò a ridere insieme a lei in un gioioso tintinnio.
Il saggio gufo aprì gli occhi dorati e indicò il sentiero tra i pini. «Sempre dritti verso la luce», disse con voce profonda e stabile. «Il tesoro aspetta chi ha il cuore puro.»
Di corsa! Il drago si stava svegliando! Le zampe enormi scuotevano il terreno e le fiamme sfioravano i rami. Sofia corse più veloce che poteva, il cuore che batteva forte!
Il drago alla fine era buono. Si sedette accanto a Sofia e le soffiò sul viso un alito caldo e profumato di cannella. La bambina sorrise, stanca ma felice, e chiuse gli occhi.